Quali moduli servono in un gestionale personalizzato manifatturiero

Un gestionale personalizzato per manifatturiero non è «tutti i moduli del vendor». È il minimo insieme di pezzi che chiude un flusso reale, poi si amplia.

Mattoni ricorrenti nel manifatturiero

Questi pezzi tornano spesso nei progetti. L’ordine e il dettaglio cambiano dopo aver visto come lavorate.

  • Anagrafica articoli — Codici, varianti, allegati tecnici, storico revisioni.
  • Distinta base (BOM) — Strutture multilivello, alternative, legame a magazzino.
  • Ordini di produzione — Lancio, priorità, centri di lavoro, date di consegna.
  • Avanzamento / MES light — Dichiarazione pezzi, scarti, tempi, stato fasi.
  • Magazzino materiali — Impegni, disponibilità, alert sottoscorta.
  • Consuntivi di commessa — Materiali, ore e extra confrontati al preventivo.

Da dove si comincia

Si parte dal processo che oggi perde più tempo o margine. Nei casi manifatturiero coincidono spesso con: Distinte e revisioni sparse: BOM su file diversi, revisioni non tracciate, errori in fabbrica..

Il resto si collega quando il primo pezzo è in uso vero, non in una slide.

Cosa non mettiamo nel primo rilascio

Business intelligence da catalogo, app native se basta il web, automazioni su dati ancora sporchi. Prima il flusso, poi gli extra.

Domande frequenti

Possiamo copiare i moduli di un software che già conosciamo?

Possiamo prenderli come riferimento. Poi li ridisegniamo sui vostri stati e ruoli, altrimenti riprodurre un prodotto generico non ha senso.

Un gestionale personalizzato parte dal processo, non dal listino